+34 627364440       +39 3518711203       Aperto: Lun - Ven 09:00 - 18:00 | Chiuso: Sab - Dom

Property for sale Gran Canaria

Blog

Ispezioni sulle case vacanze a Gran Canaria: sempre più proprietari ricevono notifiche e molti non sono preparati

Negli ultimi mesi mi sta capitando sempre più spesso di ricevere telefonate e messaggi da proprietari di viviendas vacacionales a Gran Canaria che affittano i loro appartamenti ai turisti tramite piattaforme come Airbnb o Booking. Molti di loro mi contattano perché hanno ricevuto una notifica di ispezione sulle case vacanze inviata dal Gobierno de Canarias e non sanno bene come interpretarla. La conversazione quasi sempre inizia nello stesso modo: qualcuno mi scrive o mi chiama dicendo di aver ricevuto una comunicazione ufficiale e di non capire se si tratta di un semplice controllo oppure di qualcosa di più serio. Spesso mi inviano direttamente lo screenshot della notifica ricevuta nella sede elettronica dell’amministrazione oppure mi inoltrano il documento chiedendomi se si tratta di una multa o di una verifica amministrativa legata alla gestione della loro vivienda vacacional.

Quando apro questi documenti trovo quasi sempre la stessa tipologia di comunicazione. Si tratta di notifiche inviate dal Gobierno de Canarias attraverso il Servicio de Inspección y Sanciones in cui si parla chiaramente di actuaciones de inspección en materia turística, cioè attività di ispezione relative alla gestione di una vivienda vacacional. Questo significa che l’amministrazione turistica ha avviato un procedimento di controllo per verificare che l’attività venga svolta nel rispetto delle normative previste per le case vacanze nelle Canarie.

Negli ultimi mesi la sensazione che ho parlando con diversi proprietari è che queste notifiche stiano diventando sempre più frequenti. Molti proprietari non si aspettavano minimamente che potessero arrivare controlli di questo tipo e quando ricevono una comunicazione ufficiale si rendono conto improvvisamente che la gestione di una casa vacanza comporta obblighi e responsabilità che spesso non erano stati considerati fino a quel momento. Per operare legalmente è fondamentale avere la licenza di vivienda vacacional, requisito obbligatorio per affittare un immobile ai turisti nelle Canarie.

Perché stanno aumentando i controlli sulle viviendas vacacionales alle Canarie

Negli ultimi anni il mercato degli affitti turistici a Gran Canaria è cresciuto in modo enorme. Sempre più proprietari hanno deciso di affittare i loro appartamenti ai turisti utilizzando piattaforme come Airbnb o Booking, attratti dalla possibilità di ottenere rendimenti più alti rispetto agli affitti tradizionali.

Questa crescita ha portato però anche a un aumento delle attività di controllo da parte delle autorità turistiche. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di verificare che tutte le viviendas vacacionales rispettino la normativa prevista per l’attività turistica. In molti casi, infatti, alcune case vacanze vengono gestite senza conoscere realmente tutti gli obblighi previsti dalla legge.

La gestione delle case vacanze nelle Canarie è regolata principalmente da due norme fondamentali: la Ley 7/1995 de Ordenación del Turismo de Canarias e il Decreto 113/2015 de Viviendas Vacacionales. Queste leggi stabiliscono con precisione quali requisiti deve avere un immobile per poter essere affittato ai turisti, quali obblighi deve rispettare il proprietario e quali controlli possono essere effettuati dagli ispettori del turismo.

Con l’aumento del numero di appartamenti turistici, le autorità hanno deciso di intensificare le attività di ispezione per garantire che il settore venga gestito nel rispetto delle regole. Questo significa che sempre più proprietari potrebbero ricevere comunicazioni ufficiali relative a controlli sulla loro attività.

Cosa significa ricevere una notifica di ispezione turistica

Molti proprietari si spaventano quando ricevono una comunicazione ufficiale dal governo delle Canarie perché pensano immediatamente a una multa. In realtà, nella maggior parte dei casi, la notifica rappresenta l’avvio di un procedimento amministrativo di verifica.

Quando viene avviata un’ispezione turistica, l’amministrazione può richiedere informazioni e documentazione relative alla gestione della vivienda vacacional. L’obiettivo è verificare che l’attività venga svolta nel rispetto delle normative turistiche e amministrative.

Durante queste verifiche gli ispettori possono controllare diversi aspetti dell’attività. Possono verificare che l’immobile sia registrato correttamente come vivienda vacacional, che il numero di licenza sia indicato negli annunci pubblicati sulle piattaforme online e che vengano rispettati gli obblighi di registrazione degli ospiti previsti dalla normativa.

In alcuni casi possono essere richiesti anche documenti relativi alla gestione dell’attività, alle prenotazioni o alla documentazione fiscale. Se tutto è in regola il procedimento si conclude senza particolari conseguenze, ma se emergono irregolarità l’amministrazione può avviare un procedimento sanzionatorio.

Le sanzioni per le viviendas vacacionales alle Canarie possono essere molto elevate. In alcuni casi possono arrivare a decine di migliaia di euro, come spiego in dettaglio nella guida sulle sanzioni per le case vacanza alle Canarie.

Gli errori più comuni che vedo tra i proprietari di case vacanze

Parlando con i proprietari che mi contattano dopo aver ricevuto una notifica di controllo noto spesso lo stesso problema: molti pensano che gestire una casa vacanza sia un’attività semplice che consiste principalmente nel pubblicare un annuncio online e organizzare le pulizie tra un ospite e l’altro.

Molti mi raccontano che la gestione dell’appartamento è affidata alla persona che si occupa delle pulizie oppure a qualcuno che vive nelle vicinanze e che si limita a consegnare le chiavi agli ospiti. Questo tipo di gestione può funzionare dal punto di vista operativo, ma spesso non è sufficiente per garantire il rispetto di tutte le normative previste per le viviendas vacacionales.

La gestione di una casa vacanza non riguarda solo l’accoglienza degli ospiti, ma anche una serie di obblighi amministrativi e documentali che devono essere rispettati con attenzione. Tra questi c’è, per esempio, la registrazione degli ospiti nel sistema ufficiale previsto dalle autorità di sicurezza.

In Spagna le strutture che ospitano turisti devono registrare i dati degli ospiti nel sistema chiamato SES Hospedajes sistema registro huéspedes España. Questo significa che ogni ospite deve essere registrato correttamente e che i documenti devono essere conservati secondo le modalità previste dalla normativa.

Le sanzioni previste per le irregolarità nelle viviendas vacacionales

Molti proprietari sottovalutano le possibili conseguenze di una gestione non corretta della casa vacanza. La normativa turistica delle Canarie prevede diverse categorie di infrazioni, con sanzioni che possono essere anche molto elevate.

Le infrazioni considerate lievi possono comportare sanzioni fino a circa 1.500 euro. Le infrazioni più gravi possono arrivare fino a 30.000 euro e nei casi più seri la legge prevede sanzioni che possono raggiungere anche i 300.000 euro.

Oltre alle sanzioni economiche, in alcuni casi l’amministrazione può disporre anche la sospensione dell’attività o la revoca della licenza turistica. Per questo motivo è fondamentale che la gestione della vivienda vacacional venga effettuata nel pieno rispetto delle normative vigenti.

La nuova normativa NRUA che molti proprietari ancora non conoscono

Negli ultimi mesi è entrata in vigore anche una nuova normativa che riguarda gli affitti di breve durata in tutta la Spagna. Si tratta del registro unico degli affitti introdotto dal Real Decreto 1312/2024 Registro Único de Arrendamientos.

Questa normativa ha introdotto il cosiddetto NRUA, cioè il Numero di Registro Único de Arrendamientos. Questo identificatore è destinato a diventare obbligatorio per gli immobili che vengono pubblicizzati sulle piattaforme digitali di affitti brevi.

Oltre alla licenza turistica regionale, molti immobili dovranno quindi essere registrati anche in questo nuovo sistema nazionale. Uno degli aspetti più delicati riguarda l’obbligo di comunicare ogni anno i dati relativi agli affitti di breve durata effettuati durante l’anno precedente.

Per il primo anno di applicazione della normativa la scadenza per la comunicazione dei dati era fissata alla fine di febbraio 2026. Molti proprietari non erano nemmeno a conoscenza di questo obbligo e questo potrebbe creare problemi soprattutto per gli annunci pubblicati sulle piattaforme online.

Le piattaforme digitali infatti sono sempre più obbligate a verificare che gli annunci rispettino la normativa e in alcuni casi potrebbero essere costrette a rimuovere o oscurare gli annunci che non rispettano i requisiti previsti dalla legge.

Perché sempre più proprietari scelgono una gestione professionale

Negli ultimi mesi mi sto rendendo conto che sempre più proprietari stanno iniziando a capire che la gestione di una vivienda vacacional richiede un approccio molto più professionale rispetto al passato.

Le normative stanno diventando più complesse e i controlli più frequenti. Per questo motivo molti proprietari mi contattano per verificare se la loro gestione è davvero in regola o per capire cosa fare dopo aver ricevuto una notifica di ispezione.

In molti casi, dopo aver analizzato la situazione dell’immobile, emergono piccoli errori o procedure non completamente corrette che possono essere sistemate prima che diventino un problema serio. In altri casi invece i proprietari preferiscono affidare la gestione dell’appartamento a qualcuno che conosce bene la normativa e che può occuparsi non solo della parte operativa ma anche di tutti gli aspetti amministrativi e burocratici legati all’attività turistica.

Oggi gestire una casa vacanza significa conoscere la normativa, mantenere la documentazione sempre aggiornata, registrare correttamente gli ospiti e seguire con attenzione tutti gli obblighi previsti dalla legge. Solo in questo modo è possibile ridurre al minimo i rischi legati ai controlli e continuare a gestire l’attività con tranquillità.

Negli ultimi mesi molti proprietari mi contattano proprio dopo aver ricevuto queste notifiche di controllo. Se possiedi una vivienda vacacional a Gran Canaria e vuoi evitare problemi con la normativa, posso aiutarti a gestire correttamente l’immobile e tutta la parte amministrativa. Clicca qui gestione della vivienda vacacional 

Domande frequenti sulle ispezioni delle case vacanze a Gran Canaria

Chi effettua le ispezioni sulle case vacanze a Gran Canaria?

Le ispezioni sulle viviendas vacacionales a Gran Canaria vengono effettuate dall’amministrazione turistica delle Canarie per verificare che gli immobili destinati agli affitti turistici rispettino la normativa vigente. Durante questi controlli possono essere richiesti diversi documenti relativi alla gestione dell’immobile e alla registrazione degli ospiti.

Durante un’ispezione possono essere verificati diversi aspetti della gestione della casa vacanza, tra cui la licenza di vivienda vacacional, la registrazione degli ospiti presso le autorità competenti, la documentazione fiscale, le fatture emesse agli ospiti e il rispetto delle normative turistiche previste alle Canarie.

Le sanzioni per le viviendas vacacionales non conformi alla normativa possono essere molto elevate. In alcuni casi le multe possono arrivare a diverse migliaia di euro e l’immobile può essere escluso dalle piattaforme di affitto turistico se non rispetta le regole previste dalla normativa vigente.

Lascia un commento

Fissa Appuntamento
Ti aiuto a scegliere l’immobile giusto per investire a Gran Canaria.
Analizziamo insieme posizione, rendimento e potenziale di crescita.

Contattami direttamente: +34 627 364 440 | +39 351 871 1203



Scorri in alto